3 passi per rendere la tua casa più efficiente e più sana.

3 passi per rendere la tua casa più efficiente e più sana.Se stai pensando di ristrutturare la tua casa per renderla più efficiente, probabilmente avrai già iniziato a informarti su quali interventi eseguire, su quali materiali esistono in commercio e sulle possibili soluzioni.

In questi ultimi anni, grazie anche alle norme europee, si è costretti a rispettare degli standard di risparmio energetico e di utilizzo di fonti rinnovabili sempre più elevati, sia quando si costruiscono nuove abitazioni, sia quando si ristruttura in modo importante.

D’altra parte l’aumento sempre maggiore dei costi di elettricità e gas, induce le persone a informarsi su che cosa fare per ridurre i consumi e di conseguenza anche le bollette.

Molti sentono anche il bisogno di rinnovare la loro casa e renderla più sana, per eliminare l’umidità e la muffa dalle pareti e rendere più confortevole gli ambienti in cui vivono con la loro famiglia.

Probabilmente, dato che sei arrivato qui a leggere questo articolo, anche tu stai pensando di ristrutturare la tua casa e di renderla più efficiente, più sana e più confortevole.

Probabilmente ti sei anche già informato in giro su quali interventi sono possibili, avrai anche parlato con qualche rappresentante in fiera o ti sarai informato cercando on line i prodotti che esistono sul mercato.

Quando dobbiamo fare qualcosa di cui non siamo esperti, è normale andare a documentarci il più possibile in modo da sapere che cosa ci aspetta.

Allo stesso modo, se non lavori nel settore edilizio, è normale non avere la preparazione adeguata per capire come ristrutturare al meglio la tua casa. Non è affatto una cosa strana: è la normalità.

Ognuno di noi è esperto nel suo lavoro, e quando capiamo che qualcosa è più difficoltoso della norma, preferiamo farci consigliare da altri.

Il settore del risparmio energetico oggi ha avuto un’esplosione, se ne parla tantissimo, sono nate molte nuove tecnologie, sul mercato trovi una miriade di materiali nuovi ed è davvero difficile orientarsi in questa giungla.

Potresti trovare pubblicizzati dei materiali isolanti che con 5mm ti promettono di risolvere tutti i tuoi problemi, o anche ti può capitare di vedere le pubblicità di tecnologie utilizzate nelle astronavi durante i viaggi nello spazio.

Ci sono rappresentanti che ti propongono materiali di origine petrolchimica spacciandoli come naturali ed ecologici; c’è chi, invece, ti assicura che cambiando i serramenti la muffa in casa scomparirà. E capita invece che chi ti vende cappotti ti dice l’esatto contrario.

Anche scegliere le finestre da installare è altrettanto difficile: meglio doppio o triplo vetro? Quali sono i vantaggi di una finestra di una marca rispetto a un’altra, magari apparentemente uguale ma molto meno costosa?

Insomma, ci sono davvero tantissime informazioni sulle tecniche e sui materiali di risparmio energetico, talmente tante da mettere in confusione chi, come te, vorrebbe migliorare la propria casa e renderla più sana, pur non essendo del settore.

Il problema è che ci sono troppe informazioni commerciali. Alcune informazioni sono anche molto esagerate: le tentanto tutte pur di riuscire a venderti uno specifico materiale isolante, piuttosto che uno specifico impianto.

Questo tipo di informazioni non fanno che creare confusione e rendere davvero difficile capire cosa è giusto fare.

A volte può capitare che rivolgendoti a diverse imprese edili per dei preventivi, ognuna di queste ti proponga qualcosa di diverso sulla base delle loro esperienze precedenti.

Ognuna ti consiglia di mettere il materiale isolante che ha sempre utilizzato nelle altre sue ristrutturazioni.

Alcune volte hanno persino un accordo commerciale con uno dei fornitori di materiale isolante.

Il problema è che l’isolante non risponde allo stesso modo in tutte le situazioni e non è detto che il materiale utilizzato per un’altra casa, che si trova nello stesso paese, sia adatto anche per la tua casa.

Infatti, ogni casa è un caso a sé, ha una disposizione dei muri diversa dalle altre, il tetto fatto in modo diverso, si trova in un contesto diverso e quindi si trova in un microclima tutto suo.

Per questo non è affatto detto che il materiale isolante utilizzato per una casa che si trova a qualche chilometro di distanza, funzioni allo stesso modo anche per la tua.

Come sai, la scelta del materiale isolante nel caso di ristrutturazione è fondamentale per non avere dei problemi a distanza di qualche anno dai lavori.

Se chiedi invece consiglio a dei conoscenti, che magari hanno già eseguito i lavori di risparmio energetico, sicuramente riceverai consigli e opinioni molto contrastanti.
Questo non fa che aumentare i dubbi e la confusione dentro di te.

Ovviamente non è detto che la soluzione che rende la casa più efficiente, la renderà per forza di cose anche più sana. Questi sono due aspetti diversi.

Abbiamo già parlato dell’importanza dei materiali che utilizziamo per ristrutturare la nostra casa, dell’aspetto della traspirabilità che permette lo smaltimento dell’umidità. Questo aspetto è importantissimo per la questione della muffa e quindi per la salubrità degli ambienti.

Alcuni materiali poi, immettono sostanze nocive all’interno degli ambienti, provocando una serie di disturbi e patologie a chi li abita.

Insomma, non è facile decidere cosa è meglio per la nostra casa, e quindi per la nostra famiglia, se non si hanno le competenze per poterlo fare.

È normale sentirsi confusi: ristrutturare la propria casa, renderla più efficiente e più sana è un passo importante, dato che in quella casa ci vivrai poi per tutta la vita. È un passo che comporta anche un impegno economico da parte tua, oltre a una serie di disagi dovuti al cantiere.

Perciò non puoi permetterti errori, devi scegliere ciò che è meglio e non è affatto facile capirlo, non essendo del settore.

Dopo i passi che hai fatto, tutti i diversi interlocutori che hai sentito, le ricerche online, hai finalmente capito che non puoi prendere questa decisione da solo, senza richiedere l’aiuto di un progettista esperto di risparmio energetico.

Allora quali sono i passi da fare?

1- Analisi preliminare

La prima cosa da fare è eseguire uno studio preliminare per capire i punti di forza e i punti deboli della tua casa. Mi spiego meglio: è necessario capire com’è fatta la tua casa, i materiali che la compongono, come è orientata, dove si trova, la sua conformazione, i ponti termici, i punti in cui i materiali si diversificano e creano delle discontinuità.

Dalla conoscenza dello stato di fatto si parte per capire come si può agire nel modo più efficace, con lo scopo di rendere la tua casa più efficiente e più sana.

L’analisi preliminare che eseguiamo per i nostri clienti, inizia con un sopralluogo per identificare tutte le caratteristiche della casa, in modo da fare poi delle considerazioni sui possibili interventi di risparmio energetico per migliorarla.

Ogni intervento ipotizzato viene studiato attraverso una serie di calcoli e simulazioni, così da capire quale materiale è meglio utilizzare, quale spessore è ideale per raggiungere gli obiettivi di efficienza e salubrità prefissati.

Alla fine, ti restituiamo una relazione con la descrizione dello studio fatto per ogni alternativa. Per esempio, se l’obiettivo è capire quale materiale usare per isolare le pareti di casa, per ognuna delle soluzioni studiate vengono descritti i calcoli eseguiti e i risultati ottenuti.

In questo modo abbiamo la possibilità di capire quale materiale è più adatto dal punto di vista del risparmio in bolletta, della salubrità, della traspirabilità e quindi possiamo capire cosa è bene per la casa.

Per chi vuole uno studio generale sui possibili interventi per migliorare energeticamente l’abitazione, in modo da programmarli un po’ alla volta nel tempo, forniamo una relazione che indichi gli interventi più urgenti per risparmiare di più in bolletta e indichiamo il materiale isolante più idoneo per raggiungere gli obiettivi di risparmio e traspirabilità prefissati.

Questa relazione diventerà, perciò, preziosa per programmare i diversi interventi di risparmio energetico. Infatti, se non hai la possibilità di ristrutturare completamente la casa e vuoi procedere per gradi, ti verranno indicati gli interventi da fare in ordine di importanza e di maggiore risparmio energetico.

Così potrai cominciare dai lavori più urgenti e, se durante gli anni successivi deciderai di eseguire altri lavori, hai già una tabella di marcia di cosa fare, con in più l’indicazione di materiali e spessori più idonei.

2- Progettazione adeguata dell’intervento

La progettazione dettagliata di ogni singolo intervento è altrettanto importante. Si tratta di una fase successiva rispetto all’analisi preliminare, ma comunque prima dell’inizio dei lavori.
In questa fase è importante studiare bene i ponti termici e le discontinuità.

Un esempio tipico può essere l’attacco del cappotto in corrispondenza dei serramenti, oppure come eseguire il cappotto in punti in cui ci sono, o sono previste, tettoie o pergole.

Queste situazioni, se non vengono risolte bene, possono comportare la possibilità di concentrazione di umidità e, quindi, muffa all’interno della casa.

Ecco perché è bene progettare la risoluzione di questi punti particolari dell’involucro della nostra casa, così da non avere problemi in seguito.

Questa progettazione, con l’aiuto di una serie di disegni, ti permette di non essere in balia delle scelte dell’impresa per la risoluzione di queste problematiche specifiche.

Infatti, l’impresa spesso esegue la soluzione più facile o meno onerosa per lei, che però potrebbe comportare problemi di umidità alla tua casa. E questa potrebbe non essere la soluzione giusta per te.

3 – Affiancamento e supervisione durante i lavori

Anche durante i lavori è altrettanto importante farsi affiancare da un tecnico specializzato.

La supervisione dei lavori, garantisce che questi vengano eseguiti a regola d’arte. Inoltre, permette di far eseguire i lavori con le scelte e le soluzioni già decise in fase di progettazione, così da proseguire nella ristrutturazione senza problemi.

Infatti, se i lavori non vengono eseguiti nel modo corretto, c’è il rischio che l’isolamento eseguito non sia efficace, perché potrebbe non ridurre la muffa, oppure potrebbe comportare un risparmio in bolletta diverso da quanto ipotizzato.

Adesso dovrebbero risultarti più chiari i passi da fare per eseguire una buona ristrutturazione della tua casa, che possa renderla più efficiente e ti porti i maggiori vantaggi.

Perciò, se anche tu stai pensando di riqualificare la tua casa, e sei confuso in merito al materiale da utilizzare o all’intervento da eseguire, lascia qui i tuoi dati. Vedremmo assieme come procedere perché tu possa rendere la tua casa più efficiente e sana.

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E se ti dicessi che finalmente puoi risparmiare
e vivere in una casa confortevole?

Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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