Bioarchitettura: dal riciclo di un rifiuto alla produzione di un nuovo materiale isolante …

I rifiuti sono uno dei problemi più grandi per il nostro pianeta e il loro riciclo è forse l’unica soluzione per evitare di esserne sommersi, la bioarchitettura si occupa anche di questo.

Dunque l’affermazione del titolo è veramente possibile.“E come?”

Vediamo insieme il caso di questo nuovo materiale isolante.

Il tema del riutilizzo e del riciclo deve essere considerato anche nell’ambito dell’edilizia che aimè produce circa il 31% di rifiuti sul totale.

Proprio il riutilizzo e riciclo dei materiali da costruzione è uno degli aspetti di cui si occupa la bioedilizia. Se ne occupa ad esempio predisponendo la suddivisione dei materiali durante le demolizioni, facendo una specie di raccolta differenziata per poi riutilizzare parte degli scarti.

Altro modo è la ricerca per la produzione e poi l’utilizzo di materiali che durante tutta la loro vita utile (dall’estrazione, alla lavorazione, alla produzione, al trasporto e installazione fino alla loro dismissione e riutilizzo) riducano al minimo il loro impatto sull’ambiente.

Il tema che stiamo affrontando è quello dei materiali naturali, ma in particolare quello di cui vi voglio parlare oggi è la scoperta di un nuovo isolante, fino ad oggi considerato uno scarto e che sembra invece essere ideale per l’isolamento degli edifici.

Si tratta di una ricerca condotta dalla più grande organizzazione di application-oriented research europea, e riguarda un’alga: la Posidonia Oceanica!

Durante l’autunno, l’inverno e la primavera le spiagge mediterranee sono disseminate di piccole palle formate dalla pianta Posidonia oceanica, detta anche erba di Nettuno.

Fino ad oggi questo materiale naturale è sempre stato considerato un prodotto di scarto che di solito andava a finire nelle discariche.

Ma, in realtà è disponibile abbondantemente ed è rinnovabile e cosa più importante si presta bene per essere utilizzato come isolante: non è infiammabile ed è resistente a roditori, insetti e muffa.

Il materiale isolante ricavato dalla posidonia è già stato commercializzato e distribuito con successo, e si applica soprattutto per la riqualificazione energetica nell’isolamento delle pareti a cassa vuota e tra le travi dei tetti.

Che ne pensate? Una bella scoperta no? Aspetto un tuo commento, scrivimi pure le tue impressioni, e se vuoi rimanere in contatto scaricati subito l’ ebook gratuito!

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