Bioarchitettura e costruire naturale: un trend in crescita impossibile da fermare.

bioarchitettura-e-costruire-naturaleIn questo ultimo anno sto entrando in contatto con un gran numero di persone interessate alla bioarchitettura e al costruire naturale.

Sabato sera, per esempio, durante una cena tra amiche, ho conosciuto Maria. Questa signora ha deciso di realizzare la propria casa e il proprio ristorante in edilizia ecologica.

Infatti sono andata a cena in un ristorante biologico sulle colline vicino a Thiene e qui ho incontrato Maria, che da poco ha ristrutturato una cascina per realizzare in un bellissimo posto panoramico la sua abitazione e il suo piccolo ristorante Bio.

Maria ha anche in programma di realizzare in auto costruzione sette piccoli alloggi in legno e paglia, dove le persone possono soggiornare e rilassarsi, godendo di un bellissimo paesaggio e vivendo per qualche giorno il comfort di una casa completamente realizzata con materiali naturali.

Insomma negli ultimi anni, sempre più persone hanno acquisito una maggiore sensibilità verso i temi del risparmio energetico e in particolare della bioarchitettura e costruire naturale.

Si tratta di un trend in continua crescita, lo dice anche il GreenItaly Report 2014 dove viene fatta un’analisi approfondita del settore green e delle sue implicazioni sull’economia.

Un po’ di dati

La crisi economica, che ha colpito in modo particolare il settore edilizio, e la contemporanea crisi climatica, insieme alla trasformazione delle città e all’emergere di nuovi stili di vita, hanno portato le persone e i nostri dirigenti a ripensare il modo di vivere nelle nostre città.

Questo ha portato a favorire la rigenerazione delle città e del territorio, limitando il consumo di suolo agricolo per la costruzione di nuove aree fabbricabili, puntando più sulla riqualificazione dell’esistente.

Il settore dell’edilizia ha potuto ripartire proprio da qui: dalla ristrutturazione delle abitazioni esistenti e dal loro efficientamento energetico.

Leggendo il report, si evidenzia come quello delle riqualificazioni sia l’unico segmento a registrare un segno positivo nel campo delle costruzioni: negli ultimi due anni è cresciuto del 20%.

Nel 2013 sono stati spesi 116,8 miliardi di euro in manutenzione ordinaria e straordinaria: ciò significa che il 66,9% dell’intero fatturato dell’edilizia è derivato dalla riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Come abbiamo già detto in un altro articolo il nostro Paese ha il patrimonio edilizio più vecchio d’Europa e ci sono ben 4,5 milioni gli edifici che andrebbero ristrutturati.

Significa che oltre il 61% degli edifici italiani ha più di 40 anni e presenta un elevato consumo energetico.

Infatti il 70% degli edifici è stato realizzato prima del 1976, prima che fosse introdotta la legge sull’efficienza energetica, mentre il 25% non è mai stato sottoposto ad alcuna riqualificazione.

In edifici di questo tipo, difficilmente si può parlare di comfort in inverno e in estate e sicuramente si deve fare i conti con bollette davvero elevate, oltre a problemi di umidità e muffa.

Verso la Riqualificazione Energetica

Tutto questo, assieme al continuo aumento dei costi di gas, elettricità e acqua ci ha spinti a riflettere e ad agire così da ridurre sia l’impatto ambientale che l’impatto che le bollette hanno sulle nostre tasche.

Inoltre, le normative legate al contenimento dei consumi, ci obbligano a riqualificare energeticamente gli edifici esistenti, pubblici e privati in modo da diminuire del 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020. Riqualificazioni che vengono incentivate mediante bonus e sgravi fiscali.

Di conseguenza, sempre più persone scelgono di ristrutturare e rendere più efficiente la propria abitazione.

Ma mentre prima, riqualificare significava semplicemente isolare, installare moderni impianti magari con l’utilizzo di fonti rinnovabili, oggi c’è una maggiore attenzione verso i materiali e le tecnologie che si utilizzano per rendere più efficiente la propria casa.

Le persone stanno diventando sempre più consapevoli delle problematiche ambientali, e sempre più attente ai temi della natura e dell’ambiente, non solo, ricercano la qualità.

In pratica sta nascendo un nuovo senso etico, un nuovo rispetto nei confronti del pianeta che poi è anche rispetto verso noi stessi, verso le generazioni che verranno in futuro.

Materiali naturali per costruire: un trend in crescita

Se un tempo ricercare materiali naturali, cibi e detergenti biologici, era più una tendenza da inseguire, ora è un modo per essere più consapevoli e rispettosi nei confronti del pianeta e di conseguenza anche verso noi stessi.

I materiali isolanti non naturali come il polistirolo e il polistirene, vengono realizzati con cicli produttivi altamente inquinanti e di conseguenza in futuro diventeranno un rifiuto e non saranno riciclabili. Inoltre hanno meno qualità rispetto ai materiali naturali.

Ne abbiamo parlato già altre volte, un materiale naturale ha molti più vantaggi rispetto a un materiale di origine petrolchimica come il polistirolo.

Oggi, le persone inseguono sempre più la qualità. Per anni nel settore edilizio si è fatta speculazione, si è costruito a dismisura, senza fare la minima attenzione a costruire bene.

Forti anche dell’esperienza passata, oggi si prediligono la qualità, il comfort e il benessere.
Sempre più persone vogliono abitare una casa sana oltre che efficiente. Abbiamo capito che vivere in un ambiente naturale privo di sostanze tossiche, ci fa sentire bene, ci fa sentire veramente a casa.

Ecco perché sempre più persone decidono di costruire la loro casa in legno, in paglia, in canapa. E non stiamo parlando di case poco resistenti, povere o poco solide.

Stiamo parlando di case di ottima qualità, fatte per resistere all’azione del sisma molto meglio della maggior parte delle abitazioni esistenti oggi in Italia.

Queste abitazioni che sfruttano i principi della bioarchitettura e il costruire naturale garantiscono un benessere e un comfort inimmaginabile a chi le abita ed è per questo che sempre più persone indirizzano la loro scelta verso le costruzioni con materiali naturali.

Allo stesso modo riqualificare la tua casa con materiali naturali, ti permetterà di vivere in un ambiente più confortevole ma soprattutto più sano.

Perciò se anche tu, come la maggior parte delle persone, stai pensando di migliorare la tua casa, e vorresti capire quali potrebbero essere i passi da fare per migliorare la situazione attuale, lascia i tuoi contatti in questa pagina. Verrai ricontattato prima possibile così da capire quali scelte hai a disposizione e come possiamo aumentare il tuo benessere dentro casa.

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• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
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