[Video + articolo] Come evitare una ristrutturazione da incubo.

Come evitare una ristrutturazione da incuboOggi vedremo, attraverso un esempio (uno dei lavori che sto seguendo), quali passi fare per evitare di ritrovarsi nel bel mezzo di una ristrutturazione da incubo quando si decide di intervenire su una abitazione che ha 40-50 anni di vita.

Infatti, sempre più persone decidono di ristrutturare case costruite negli anni ’60 e questo per diversi motivi:

  • C’è chi le ha ereditate e vuole sistemarle
  • C’è chi ha deciso di acquistarle per il prezzo piuttosto vantaggioso

Come abbiamo detto queste abitazioni presentano il vantaggio di essere molto spaziose, hanno stanze molto grandi rispetto alle case più nuove.

Come intervenire per rendere la casa sana e confortevole

Proprio in questo periodo tra i diversi lavori che sto seguendo, sto aiutando nella ristrutturazione una famiglia che ha acquistato una casa anni ’60. Si tratta di una villetta con giardino, un’abitazione indipendente dove trasferirsi con i figli.

Si sono affidati a me, inizialmente per una consulenza energetica, poi mi hanno chiesto di seguire la progettazione di tutta la ristrutturazione.

Avevano un budget ben preciso e la consulenza è servita loro per individuare gli interventi più urgenti per rendere la casa più sana e confortevole.

Nel video pubblicato in fondo a questa pagina, ti mostro quali sono i principali punti deboli di questa casa.

In pratica se venisse ristrutturata solo con interventi estetici come ad esempio, nuovi pavimenti, nuove tinte ai muri, nuove porte e mobili nuovi, in realtà non si risolverebbero tutti i problemi e la casa non sarebbe sana e confortevole per i proprietari.

Infatti come vedi nel video, la casa presenta molti elementi tipici delle case costruite negli anni ’60, che comportano per i nuovi proprietari:

  • Bollette del riscaldamento molto costose
  • Sensazione di freddo in inverno, come se non riuscissero mai a scaldare la casa
  • Muffa, (che si ripresenterebbe puntuale l’anno dopo l’imbiancatura) con le relative problematiche connesse

Abbiamo affrontato l’argomento anche altre volte: la muffa non è solo un problema estetico, ma soprattutto è qualcosa che influisce negativamente sulla nostra salute e questa famiglia lo sa bene.

Così ci siamo messi al lavoro e la consulenza Progetto Biocasa, li ha aiutati a individuare gli interventi più importanti da eseguire per risolvere i problemi appena descritti.

Spesso infatti, le persone hanno un budget a disposizione e non possono permettersi di eseguire una ristrutturazione completa.

La consulenza aiuta a scegliere le priorità perché fornisce loro i dati per fare una scelta, ad esempio per capire se è meglio rifare l’impianto oppure installare il cappotto, oppure sostituire i serramenti.

Anche in questo caso la consulenza è stata un punto di partenza per questa famiglia, che finalmente ha ricevuto un elenco degli interventi da eseguire in ordine di urgenza e importanza.

Perciò, come risulta dalla consulenza, questa famiglia sa che nella prima fase della ristrutturazione, ci occuperemo dell’impianto e della sostituzione degli infissi.

Assieme a questi lavori di riqualificazione energetica, eseguiranno una “ristrutturazione estetica”, ossia rifacimento pavimenti, intonaci, unione di salotto e cucina, rifacimento del bagno esistente e costruzione di un nuovo bagno di servizio per la zona giorno.

Successivamente, una volta eseguiti questi lavori, che avranno anche la funzione di rendere la casa più efficiente, attraverso il rifacimento dell’impianto e la sostituzione degli infissi, faremo anche degli altri interventi che mi aiuteranno a risolvere il problema della muffa.

Non faremo tutto assieme perché altrimenti, i proprietari dovrebbero far fronte a spese molto elevate per installare impianti fotovoltaici e fonti rinnovabili e questo li porterebbe fuori dal budget previsto.

Come evitare una ristrutturazione da incubo

La normativa in materia di ristrutturazione edilizia, da fine dell’anno scorso prevede l’obbligo di utilizzo di fonti rinnovabili se si esegue una “ristrutturazione importante”.

Se la ristrutturazione che stai eseguendo è “importante” oppure no, dipende dalla procedura e dagli interventi di riqualificazione energetica che eseguirai e da quanta superficie dell’involucro della casa (tetto, pareti, pavimento contro terra) vai a modificare con i lavori di risparmio energetico.

Perciò se non puoi permetterti di trasformare la tua casa anni ’60 in una casa in classe A (quella che consuma meno in assoluto, isolata e alimentata da fonti rinnovabili) perché non hai il budget, puoi comunque riuscire a renderla molto efficiente, ma dovrai fare attenzione a programmare correttamente gli interventi di risparmio energetico.

In questo caso i miei clienti divideranno in 2 parti gli interventi di risparmio energetico, così da ovviare al problema di essere costretti a ristrutturare pesantemente la casa e non dovranno avere a disposizione un budget aggiuntivo.

Come ti sentiresti se, nel bel mezzo dei lavori, sei costretto a trovare altri 20 o 30.000 euro che non hai, per adeguarti alla normativa, mettere pannelli solari e fotovoltaici e trasformare la casa in classe A? A quel punto la ristrutturazione della tua casa diventerebbe un incubo!

E’ anche per questo motivo che è importante la consulenza energetica, perché ti aiuta a programmare nel tempo i giusti interventi, stimando già il costo per eseguirli e indicandoti la strada migliore per rendere la tua casa più efficiente e sana possibile, senza l’incubo di sforare il budget.

E’ già successo che le persone hanno provato a fare da sole, senza farsi aiutare da un tecnico, se non per la sola fase burocratica di richiesta delle autorizzazioni per i lavori.

Purtroppo in tanti casi, senza qualcuno che gli indichi la giusta procedura da seguire, il nostro aiuto è arrivato in ritardo e la loro è diventata una ristrutturazione da incubo.

Tornando ai proprietari della casa nel video qui sotto, attraverso la consulenza abbiamo individuato:

  • gli interventi più urgenti da fare
  • il costo dei lavori
  • la sequenza giusta per eseguirli senza costringere i miei clienti ad eseguire ulteriori interventi di risparmio energetico che non avrebbero potuto permettersi a breve.

Un altro piccolo trucco

Una volta che questi clienti hanno avuto ben chiaro come procederà la ristrutturazione della loro casa, hanno deciso di farsi seguire lungo tutto il loro il progetto e mi sono occupata di richiedere le autorizzazioni necessarie per eseguire gli interventi presso il comune competente.

Sulla base del progetto, abbiamo preparato un computo metrico ossia un elenco dei lavori da eseguire con le relative quantità di materiali necessari per gli interventi (ad esempio quanti metri quadrati di isolante, quanti metri cubi di cemento, quanto metri quadrati di intonaco ecc..).

Il computo metrico sarà molto importante perché ci permetterà di ottenere preventivi confrontabili da diverse imprese e alla fine potremmo scegliere chi eseguirà i lavori.

Presto inizieranno i lavori e quindi avrò modo di mostrarti le diverse fasi della ristrutturazione, mostrandoti alcuni trucchi per eseguire i lavori a regola d’arte.

Perciò ora proseguiremo con i lavori, nel frattempo se anche tu stai pensando di ristrutturare la tua casa, e sei alla ricerca di capire quali interventi eseguire e quali passi fare per non ritrovarti in una ristrutturazione da incubo, richiedi una consulenza attraverso a questa pagina, sarò felice di poter lavorare insieme.

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• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
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