Cappotto termico esterno: consigli per non pentirsi dell’investimento

Il cappotto termico esterno, ossia l’isolamento delle pareti perimetrali, è sicuramente uno degli interventi più validi quando si parla di risparmio energetico… di seguito alcuni consigli per non pentirsi dell’investimento:

Certamente isolare l’edificio in cui abitiamo, è la prima cosa da fare per migliorarne il comfort dal punto di vista energetico e per risparmiare nei costi di riscaldamento e raffrescamento…

Infatti, rivestire la nostra casa con uno spesso strato isolante, elimina i ponti termici esistenti, limita la fuoriuscita del calore in inverno, e proprio perché posizionato all’esterno della muratura, limita la formazione di condensa e di conseguenza elimina il problema muffa.

D’estate poi, se il cappotto termico esterno viene fatto con determinati tipi di materiali isolanti limita il surriscaldamento delle pareti e quindi limita l’apporto di calore in casa.

Inoltre, se vogliamo, il cappotto termico esterno è uno di quegli interventi di riqualificazione energetica che rientra nelle detrazioni fiscali, perciò potremo avere il doppio vantaggio:

– casa isolata e quindi riduzione delle bollette per il riscaldamento;

– detrazione fiscale e quindi risparmio in denaro per la realizzazione dell’intervento.

Ma, direte voi, è un sistema valido? Non è meglio inserire l’isolante tra il muro esistente e una rifodera in mattoni forati? Non è che con una grandinata si rovina il mio cappotto?

Per quanto riguarda il muro con isolante e rifodera esterna, sicuramente il cappotto presenta il vantaggio di un minore spessore totale della muratura, a fronte magari di uno spessore superiore di isolante.

Inoltre, durante la pratica professionale, purtroppo mi è capitato di dover intervenire per richieste di risarcimento, per cappotti istallati male che dopo qualche anno crepavano… e non era questione di grandine!

Ecco il primo consiglio: il segreto come sempre, è affidarsi ai giusti installatori e professionisti, Certi difetti di installazione devono essere corretti durante la direzione dei lavori del vostro tecnico di fiducia!

Perciò affidatevi sempre a professionisti in modo da essere assistiti anche nella fase di progettazione e scelta dell’impresa, in modo da curare al massimo l’installazione del cappotto … così proteggerete il vostro investimento!

Ci sono poi una serie di regole fondamentali da rispettare per la posa del cappotto, che ne garantiscono una corretta funzionalità e una vita duratura, ma di questo parleremo la prossima volta… Perciò continuate a seguirci e se proprio non state nella pelle o vi servono dei consigli per il vostro cappotto, puoi contattarci QUI.

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E se ti dicessi che finalmente puoi risparmiare
e vivere in una casa confortevole?

Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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