Il potere di una consulenza energetica e come questa ha evitato l’ennesimo disastro.

Il potere di una consulenza energetica e come questa ha evitato l'ennesimo disastro.Oggi voglio parlarti di Marco (nome  fittizio che per riservatezza non ritengo giusto rivelare) e di come attraverso una consulenza energetica, abbiamo risolto il problema legato ai consumi della sua casa.

Marco mi ha contattato un paio di mesi fa perché voleva ridurre le bollette del gas, ma aveva paura di fare la scelta sbagliata.

Infatti, cercando di risolvere il problema delle bollette troppo alte, aveva già acquistato da sé una stufa a legna, convinto che non avrebbe più dovuto pagare delle bollette del gas salatissime. Sperava di non dover più sborsare quei grossi importi che un po’ tutti si ritrovano in bolletta nei mesi invernali, quando il riscaldamento rimane sempre acceso.

Marco non è uno sprovveduto: ha costruito con il padre la propria casa a fine degli anni Novanta. Si tratta di una casa singola, in buono stato di manutenzione e ben rifinita all’interno.

Unico problema: in quegli anni non c’erano particolari attenzioni riguardo il risparmio energetico. Le cose andavano bene, il prezzo del gas non era elevato quanto oggi e le leggi in materia di isolamento non erano particolarmente restrittive.

Invece oggi Marco si trova a dover pagare delle bollette di gas esorbitanti per tenere al caldo la sua bella villetta singola.

È stato proprio questo a spingere Marco a cercare le prime informazioni per capire come limitare i consumi. Ed è stato così che, purtroppo, si è rivolto all’interlocutore sbagliato.

Infatti Marco ha pensato subito che, per consumare meno gas, avrebbe potuto riscaldare la casa senza usare la caldaia. Ecco allora la scelta di una bella stufa a legna. In effetti, la legna ha un costo molto inferiore al metano e quindi l’idea in sé sarebbe stata anche valida.

Purtroppo però, Marco si è rivolto alla persona sbagliata. Infatti, ha contattato un rivenditore di stufe a cui ha spiegato il problema.

Il venditore, che appunto ha il compito di vendere stufe, ha presentato la sua soluzione a Marco, e lui sulla fiducia ha acquistato.

Dopo aver speso ben 7.000 euro per l’acquisto della stufa, che riteneva potesse riscaldare tutta la casa senza problemi, Marco credeva di poter stare tranquillo. Invece è arrivata la delusione! La casa era ancora fredda.

Questo perché la stufa consigliata così disinteressatamente, anche se importante e valida, non riusciva ancora a riscaldare abbastanza. Inoltre era stata venduta senza tener conto di come era fatta la casa, di quanto calore veniva disperso attraverso i muri e attraverso il tetto.

Di conseguenza la stufa, che produce circa un quarto del calore che servirebbe a riscaldare interamente la casa, riusciva a scaldare solo una parte della zona giorno, mentre il resto della casa rimaneva al freddo, con una temperatura di circa 15 gradi durante il giorno e ancora meno di notte.

Il risultato?

Marco ha sborsato ben 7.000 euro ed è comunque costretto ad accendere stufa e riscaldamento assieme per poter stare bene in casa e non soffrire il freddo.
Deve pagare gas e legna, con un risparmio davvero trascurabile rispetto a quanto gli aveva prospettato il venditore di stufe.

Il venditore di stufe ha raggiunto il suo scopo: ha venduto la stufa. Marco, invece, non ha risolto il problema, anzi oggi è piuttosto contrariato dal fatto di aver speso così tanto per una stufa che gli serve a poco.

Ma allora che fare?

A quel punto, Marco ha deciso di contattarmi per capire come risolvere la situazione.

Inizialmente, forte del consiglio di un amico installatore di cappotti, aveva pensato di isolare le pareti, e desiderava che lo seguissi nella progettazione dell’intervento e soprattutto nella direzione dei lavori. Insomma, Marco voleva essere sicuro che i lavori fossero eseguiti a regola d’arte.

Ma, per prima cosa, siamo sicuri che l’amico installatore di cappotti abbia dato il consiglio giusto a Marco? Secondo voi un installatore di cappotti che altro consiglio poteva dargli?

Marco, dopo la lezione ricevuta con l’acquisto della stufa, ha capito l’errore e ha scelto di affidarsi a me non solo per la progettazione e la direzione dei lavori, ma soprattutto per avere una consulenza energetica preliminare aggiuntiva in modo da capire realmente quale intervento di riqualificazione energetica sarebbe stato giusto per risolvere definitivamente il suo problema.

Perciò, dopo un accurato sopralluogo e una serie di misurazioni, avevo raccolto tutti i dati per valutare che tipo di intervento sarebbe stato più vantaggioso per lui.

La casa si sviluppa su due piani, più un interrato in cui si trova il garage.
Il piano primo ha un’estensione molto inferiore rispetto al piano terra; la maggior parte delle stanze del piano terra ha il soffitto che confina con un sottotetto non riscaldato, dando origine a una notevole dispersione di calore.

Lo stesso il tetto del piano primo, non essendo isolato, disperdeva una grande quantità del calore prodotto dall’impianto di riscaldamento.

consulenza energetica dispersioni

Anche le pareti perimetrali disperdevano molto calore, poiché non erano state isolate; inoltre, c’era una gran quantità di ponti termici legati a cornicioni e poggioli sporgenti. In questi punti il pavimento era passante, ossia si estendeva da dentro a fuori, senza interruzioni, trasportando all’esterno una grande quantità di calore.(disegno esplicativo + foto)

Conoscendo il budget che Marco aveva a disposizione per eseguire i lavori, ho ipotizzato tre possibili interventi per rendere più efficiente la sua casa e per ridurre una volta per tutte le bollette:

– isolamento delle coperture;
– isolamento delle pareti;
– isolamento del soffitto del garage.

Quest’ultimo intervento è stato ipotizzato per ridurre il passaggio di calore dal piano terra verso l’interrato non riscaldato.

Per ogni intervento è stata fatta una simulazione, in modo da capire di quanto sarebbero diminuiti i consumi se l’intervento fosse stato eseguito. Il calcolo teneva conto anche dei costi che Marco aveva sostenuto nell’ultimo anno per le bollette del gas.

Di conseguenza è stato possibile stimare in quanti anni Marco sarebbe riuscito a recuperare i soldi spesi per eseguire ogni singolo intervento di risparmio energetico (ammortamento).

Questo è ciò che ne è emerso:

tabella riassuntiva consulenza energetica

 

Come vedete l’intervento più importante per risolvere l’esigenza di ridurre i costi delle bollette, non è il cappotto termico (come gli aveva suggerito l’amico installatore), ma è l’isolamento delle coperture.

Se Marco avesse ascoltato il consiglio non proprio disinteressato dell’amico installatore, non avrebbe raggiunto nuovamente il suo obiettivo, ovvero ridurre le bollette il più possibile.

Avrebbe affrontato la spesa per fare il cappotto quando l’opera più più conveniente per lui era isolare i tetti.

Ma tutto è bene quel che finisce bene e dagli errori si impara: Marco ha potuto fare la scelta giusta.

Concludendo

Trovare la giusta soluzione per isolare la tua casa non è affatto facile. Bisogna essere specializzati in questo campo, bisogna essere preparati e bisogna saper analizzare a fondo la situazione.

Io sono un tecnico indipendente, a me non interessa venderti un cappotto termico o un tetto nuovo, a me interessa unicamente mettere al servizio la mia esperienza per risolvere un problema.

Perciò se anche tu, come Marco, nonostante i costi che sostieni per le bollette, ti ritrovi a vivere in una casa che non riesci a riscaldare a sufficienza, e vuoi sistemarla perché sei stanco di tutto questo, contattaci per richiedere una consulenza.

Come ha scoperto Marco, il costo di una consulenza è irrisorio rispetto al vantaggio che otterrai facendo le scelte giuste, e al risparmio che vedrai in bolletta, ma soprattutto ai benefici che avrai quando sarai riuscito a sistemare la tua casa.

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E se ti dicessi che finalmente puoi risparmiare
e vivere in una casa confortevole?

Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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