Chi sono

Marta CapitelloMi presento: sono Marta Capitello, ingegnere titolare di Progetto Biocasa e mi occupo esclusivamente di Riqualificazione Energetica e Ristrutturazione, con un approccio però insolito e particolare che ti spiegherò in seguito e del quale potrai avere un assaggio seguendo il blog.

La mia esperienza deriva dall’applicazione sul campo, di principi che ho avuto modo di approfondire anche dopo la conclusione del mio percorso universitario. La mia formazione per quanto riguarda la materia del risparmio energetico infatti mi ha portato ad approfondire campi piuttosto particolari come la bioarchitettura e il costruire naturale da cui ho tratto fondamentali insegnamenti al fine di risolvere in modo semplice e naturale molte problematiche legate al discomfort all’interno degli ambienti domestici e lavorativi. Il mio approccio si può definire in questo senso multidisciplinare e per questo vincente sia dal punto di vista della soluzione al problema sia dal punto di vista del risparmio di risorse sia finanziarie per il mio cliente che ambientali.

Sono convinta che la scelta di Ristrutturare o Riqualificare la propria abitazione, visto l’impegno economico necessario, debba essere una scelta consapevole per i miei clienti, a cui è necessario far capire il risparmio che può derivare da un intervento anzichè un’altro, evitando di fargli spendere inutilmente i loro risparmi.

Ogni intervento di ristrutturazione per il risparmio energetico deve essere analizzato e studiato al fine di garantire al cliente il soddisfacimento delle proprie esigenze.

Ing. Marta Capitello

Corso Mazzini 10 – Marostica (VI)

 

 

 

4 pensieri su “Chi sono

  1. Egregio Ingegnere volevo chiederle una cosa che anche leggendo ciò che ha già scritto non mi è chiaro:
    Premesso che ho gia acquistato delle finestre in pvc e devo montarle e premesso che ho già il controtelaio in acciaio zingato, mi è venuta l’idea di isolare con un cappotto termico la parete dove andranno montate queste due finestre. Premesso infine che Lei dice che purchè le due ditte operino in sincronia tra loro è indifferrente se viene montata prima la finestra o viene fatto prima il cappotto, la mia domanda è:
    1) ma la misura del controtelaio è indifferente? cioè a prescindere che faccio prima il cappotto o monto le finestre il controtelaio deve avere sempre lo stesso spessore? P.S.=non so perchè ma mi viene da pensare che se faccio prima il cappotto il controtelaio deve avere una larghezza maggiore;
    2) ma Lei che mi consiglia da un punto di vista estetico meglio montare la finestra e poi mettere il cappotto o viceversa?
    3) potrai avere un suo recapito per una consulenza a pagamento?
    La ringrazio sin d’ora per la risposta che mi fornirà al mio indirizzo email

    • Buongiorno Giuseppe, per rispondere alle sue domande dovrei abere un idea precisa di come è fatto il controtelaio e come sono fatti i serramenti. Mi sarebbe inoltre utile capire se parliamo di abitazione nuova o esistente e in che zona d’Italia si trova. Avremo comunque modo di approfondire se riterrà opportuno contattarmi per una consulenza. Le invierò infatti anche una mail con i contatti e questa medesima risposta.
      Diciamo che non conoscendo approfonditamente lo stato di fatto, i consigli e osservazioni che posso fare in riferimento alla sua richiesta sono i seguenti:
      – Se intende fare il cappotto, il mio consiglio è farlo su tutte le pareti e non solo su una, (ad esempio quella a Nord) infatti sicuramente l’isolante farà la sua funzione di aumento della resistenza termica, facendo passare meno calore dall’interno all’esterno della parete, ma dovrà tenere in considerazione che perderà la funzione di correzione dei ponti termici, ad esempio in corrispondenza degli angoli (ponti termici che sono molto più dispersivi rispetto a quelli in corrispondenza dei serramenti di cui mi ha chiesto la soluzione per eliminarli). Ovviamente se lei vive in appartamento ad esempio, e ha una sola parete verso l’esterno, non tenga in considerazione ciò che ho appena detto.
      – Per quanto riguarda la questione, “prima il cappoto o i serramenti?” ciò che dovrebbe spingerla a decidere in merito non dovrebbe essere una questione estetica, ma piuttosto una questione pratica legata all’eliminazione dei ponti termici.
      Diciamo che uno schema per la corretta installazione del serramento può trovarlo in questo articolo:
      Installazione serramenti corretta“.
      E’ necessario infatti, se possibile correggere il ponte termico che viene a crearsi tra muro e serramento, risvoltando l’isolante in corrispondenza delle spallette del serramento. Quello che le ho indicato è solo uno schema, poi bisognerebbe capire com’è fatto il suo serramento, dove è posizionato ecc…
      Certo la soluzione va studiata ad hoc, a seconda che si tratti di ristrutturazione o nuova costruzione, se abbiamo scuri o persiane… Ad esempio per le nuove costruzioni sono disponibili in commercio dei controtelai isolati da inserire nel foro finestra, e poi c’è sempre da far risvoltare il cappotto contro il controtelaio.
      Spero di averLe risposto, ma come ho detto prima è difficile darle una risposta specifica non conoscendo esattamente com’è fatto il nodo di cui stiamo parlando, nodo che va progettato appunto per il suo caso specifico.
      La ringrazio per aver posto qui la sua domanda, così che possa essere utile anche ad altri.
      Cordialmente.
      Ing. Marta Capitello.

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