La casa si ristruttura una volta sola: ecco come fare per non sbagliare

la-casa-si-ristruttura-volta-solaDato che la casa si ristruttura una volta sola nella vita, è importante assicurarsi di fare tutto al meglio e proprio partendo da questa considerazione oggi ti racconto l’esperienza di Roberto.

Roberto mi ha contattato il mese scorso per una consulenza su una casa anni ‘60 che aveva appena acquistato. L’obbiettivo era capire la priorità dei lavori da eseguire in modo da trarre i massimi benefici dalla ristrutturazione.

Roberto e la moglie avevano deciso di acquistare quella casa per gli spazi grandi e la luminosità. Prima vivevano in un appartamento con vista lago a Como e hanno deciso di rinunciare a quella vista, per trasferirsi in una casa in un paese lì vicino.

Avevano fatto quella scelta perché desideravano una casa indipendente e anche piuttosto grande.

Infatti Roberto lavora come idraulico e ha necessità di avere uno spazio in casa dove creare il proprio ufficio e dove ricevere i clienti.

Perciò quando hanno visto quella casa anni ‘60, hanno capito che faceva al caso loro:

  1. il piano terra dove avrebbero trovato posto gli ambienti di servizio (lavanderia, taverna, garage) e il nuovo ufficio per Roberto
  2.  il piano primo di circa 120 mq per l’abitazione
  3. un bel giardino
  4. spazi luminosi e ampi

Ovviamente la casa non era stata ristrutturata di recente e quindi prima di andarci ad abitare con la famiglia, Roberto sentiva la necessità di fare alcuni lavori per renderla più confortevole e moderna.

Per quanto riguarda gli impianti Roberto giocava in casa, essendo idraulico aveva già in mente quale tipologia di impianto installare e come migliorare il comfort della propria casa.

Tuttavia aveva dei dubbi su quali altri interventi eseguire e con quale priorità.

In particolare Roberto aveva un budget a disposizione per eseguire i lavori di ristrutturazione e voleva capire che cosa fare per ottenere i maggiori vantaggi in termini di riduzione delle bollette e allo stesso tempo per rendere l’abitazione più confortevole e sana possibile.

Trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in ambienti chiusi, più o meno sani e quindi diventa fondamentale fare in modo che la nostra casa sia un luogo salubre, dove ci sentiamo bene.

Inoltre Roberto ci teneva a fare le cose per bene, d’altra parte la casa si costruisce o si ristruttura una volta sola nella vita e quindi si cerca di fare il meglio.

Lavorando nel settore edile, sapeva che spesso gli impresari o chi lavora nel settore non segue corsi specifici e tende a fare le cose come ha sempre fatto, nonostante tutti i progressi fatti nel mondo delle costruzioni.

Oggi, non si costruisce più come una volta, ci sono delle attenzioni particolari che fanno in modo che un’abitazione non abbia la muffa, che non si surriscaldi in estate e non sia fredda in inverno.

Si costruisce in modo che gli sprechi vengano ridotti al minimo e di conseguenza le bollette di casa costino meno.

Molto spesso però, chi lavora materialmente nelle costruzioni e quindi fa l’impresario, tende a lavorare come è abituato a fare da 30 anni oppure tende a dare consigli sull’isolamento della casa, che si basano su “ho sempre fatto così”.

Ad esempio, può capitare che un impresario ti suggerisca di eseguire un cappotto esterno in polistirolo di 8 cm perché ha fatto così anche per un’altra casa, senza però tener conto di come sono fatti i muri di casa tua, non valuta nemmeno se casa tua si trova in un posto più freddo o caldo rispetto alla casa del cliente che aveva ristrutturato in precedenza ecc…

Roberto, lavorando nel settore delle costruzioni e conoscendo bene queste dinamiche, non voleva essere l’ennesima vittima di un consiglio sbagliato, anche perché questa volta si trattava proprio di casa sua.

Così ha deciso di rivolgersi a Progetto Biocasa per capire quali interventi di isolamento erano da mettere in priorità per rendere più sana e confortevole la sua casa.

Voleva il parere di un esperto, voleva essere sicuro di scegliere il meglio per la sua casa.

Quindi dopo un sopralluogo, una serie di simulazioni e molto lavoro ho consegnato a Roberto le soluzioni più adeguate per isolare al meglio la sua casa.

In particolare dall’analisi energetica sulla sua casa è risultato prioritario isolare il sottotetto e sostituire gli infissi (tra l’altro molto malconci) e nel caso Roberto avesse ancora budget a disposizione, il cappotto.

foto consulenza energetica

Oltre a dare una priorità agli interventi, la consulenza è servita a Roberto per capire quali materiali isolanti sono ideali per la sua casa e lo spessore necessario per ottenere dei vantaggi in termini di riduzione delle bollette.

Attraverso la consulenza ho suggerito anche a Roberto diversi tipi di incentivi di cui avrebbe potuto usufruire per rendere ancora più vantaggiosi gli interventi di ristrutturazione che stava per iniziare.

Grazie alla nostra consulenza, Roberto ha potuto scegliere quali interventi eseguire e soprattutto gli abbiamo dato delle indicazioni su come andavano eseguiti.

In questo modo nel momento in cui sarebbe andato a chiedere preventivi ai vari impresari avrebbe potuto riconoscere chi gli stava proponendo una ristrutturazione “vecchio stile” e quindi poco efficace e chi invece, gli proponeva di fare un lavoro fatto bene.

Il parametro di scelta tra un’impresa e l’altra, per Roberto non sarà solo il prezzo, ma si baserà anche sulla qualità con cui verranno eseguiti i lavori.

Perciò se anche tu come Roberto, hai appena acquistato una casa da ristrutturare e vuoi una guida per capire i passi da fare per renderla sana, efficiente e confortevole, lascia i tuoi dati a questa pagina, sarò felice di contattarti per trovare assieme una soluzione.

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• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
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2 pensieri su “La casa si ristruttura una volta sola: ecco come fare per non sbagliare

  1. Complimenti per la presentazione, purtroppo in alcune aree i clienti bypassano i progettisti e vanno direttamente dai singoli fornitori o impresari, quindi dopo essersi fatti un’idea, spesso sbagliata, difficilmente cambiano i loro propositi e puntano al massimo risparmio sul progetto (presentar le carte in Comun – in Veneto).
    La vostra modalità comunicativa è sicuramente valida per cambiare la tendenza!

    • Grazie per i complimenti Luca. Di certo è utile sopratutto per i clienti che devono essere informati correttamente e devono avere la possibilità di scegliere cosa è meglio, così da non imbattersi in ristrutturazioni dispendiose e che non gli garantiscono di ottenere una casa sana e vivibile una volta finiti i lavori.

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