“La detrazione fiscale meglio farla più avanti!”…cominciano i guai!

Sto facendo una detrazione fiscale e mi è venuta in mente un’esperienza di un mio cliente per il 36%:  il consiglio di un tecnico sbagliato fa molti danni..

Siamo a fine del 2011 e il cliente mi contatta per le pratiche di detrazione del 55% per la sostituzione degli infissi e per la richiesta di detrazione del 36% relativamente ai lavori di ristrutturazione della casa.

Infatti, il signore, sotto la guida di un suo tecnico, stava realizzato un nuovo bagno e ristrutturando la zona giorno, aprendo un arco tra cucina e soggiorno.

Fino a qui tutto bene, esco a fare il sopraluogo, chiedo tutta la documentazione, comprese le fatture e, ovviamente chiedo i contatti del tecnico che segue i lavori, per procurarmi i documenti necessari per procedere con la richiesta di detrazione.

In particolare, avevo notato che mentre gli infissi erano stati completamente sostituiti, la ristrutturazione non era stata ancora terminata, ma il tecnico aveva già emesso una fattura per le sue competenze. Dunque la detrazione del 36% doveva essere spalmata in due anni di imposta: 2011, quando erano cominciati i lavori e 2012 quando sarebbero terminati.

Per il 36% l’obbligo di spedire la comunicazione al centro operativo delle Entrate di Pescara, era stato abolito dal 14 maggio 2011, perciò l’unica cosa da fare era comunicare l’importo delle fatture di spesa e i dati catastali dell’edificio al commercialista che avrebbe poi fatto la dichiarazione dei redditi.

Inoltre il cliente avrebbe dovuto conservare a casa alcuni documenti tra cui le fatture di spesa e il progetto che il tecnico avrebbe dovuto presentare in comune comprovante la data di inizio lavori.

Qui è sorto l’inghippo …. Si perché purtroppo il tecnico era convinto che la richiesta per il 36% sarebbe stato meglio farla tutta nel 2012, così i lavori erano cominciati … ma il progettino non era ancora stato presentato …. Un bel pasticcio!

Qui dico, per giustificare il tecnico, che forse, tra committente e progettista non si sono parlati … anche se a difesa del cliente devo dire che difficilmente una persona normale sa districarsi tra commi e articoli della normativa e le difficili procedure per la detrazione fiscale.

Sia chiaro non sono qui per accusare o mettere in cattiva luce nessuno, però purtroppo certi errori portano i nostri committenti a fidarsi sempre meno dei tecnici, e purtroppo a trattare i prezzi in ottica del ribasso.

Insomma il cliente era convinto di aver perso la detrazione e quindi era davvero molto preoccupato!

Tuttavia gli errori in buona fede possono capitare, l’importante come dico sempre è risolverli.

In questo caso devo dire che a risolvere la situazione (creata da altri) ci abbiamo dovuto pensare noi, comunque tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto per il mio cliente, che come la maggior parte di voi, poco ne capisce di detrazioni fiscali.

Questa è stata la mia più grande soddisfazione: risolvere una situazione che il cliente pensava fosse irrisolvibile.

Se anche tu hai dei quesiti riguardo le detrazioni, o se hai bisogno di qualsiasi consiglio, puoi contattarci QUI.

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