Posa Cappotto termico corretta

Di seguito le regole fondamentali da seguire quando si parla di posa cappotto termico corretta, in particolare continuiamo l’articolo Cappotto termico esterno nel quale avevamo preannuinciato le regole per una corretta installazione del cappotto… ebbene ecco qui di seguito alcuni punti fondamentali da tener presente:

–          Il cappotto non deve essere applicato a temperature inferiori ai +5 °C ( +7°C se il cappotto viene intonacato con intonaci a base di silicati) e superiori a +30°C.

–          Prima di procedere con l’applicazione dell’isolante, bisogna verificare la planarità del supporto su cui si andranno ad incollare i pannelli isolanti

–          La zona dello zoccolo, che è soggetta a spruzzi d’acqua quando piove e ad umidità di risalita, va trattata in modo particolare. Infatti in questa zona si devono applicare materiali particolari che sono idrorepellenti. Inoltre per la progettazione corretta di questa zona sono necessari valutazioni e accorgimenti che vanno progettati per il caso specifico… perciò non sarebbe corretto spiegarvi a grandi linee come fare ma, per una corretta progettazione della zoccolatura del vostro cappotto puoi contattarci QUI

–          Anche in corrispondenza di aperture e infissi è bene rivolgersi a uno studio termotecnico perché vi segua nella progettazione dei particolari costruttivi. Come studio termotecnico a Vicenza abbiamo studiato diverse soluzioni per limitare il più possibile il ponte termico in corrispondenza dei serramenti esistenti. M&V Studio vi assisterà con i suoi tecnici nella fase di direzione dei lavori, puoi contattarci QUI

–          Bisogna inoltre fare attenzione nella fase di incollaggio e fissaggio del materiale isolante: è importante che tra l’isolante e il muro di supporto non ci sia la possibilità di circolazione dell’aria e il pannello deve essere fissato in modo uniforme altrimenti si avrà l’effetto detto “ a materasso” ossia il cappotto spancia

–          I pannelli vanno incollati con i giunti sfalsati ed è importante che siano complanari e non ci siano fughe superiori ai 2 mm, altrimenti le fughe devono essere riempite da materiale isolante.

–          E’ bene scegliere pitture chiare in modo da evitare il surriscaldamento superficiale in estate che provoca la deformazione dell’intonaco, provocando tensioni superficiali che possono scaricarsi attraverso le tanto temute crepe.

Insomma come puoi vedere leggendo qui, il cappotto termico è un sistema molto delicato… alcuni particolari vanno progettati su misura per il tuo caso particolare … quindi ribadisco il consiglio forse più importante: rivolgiti a professionisti! Per qualsiasi chiarimento su posa cappotto termico: puoi contattarci QUI.

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Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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