Non solo detrazioni: le possibilità nascoste del risparmio energetico.

Non solo detrazioni: le possibilità nascoste del risparmio energetico.Talvolta chi intende realizzare un intervento di risparmio energetico o ristrutturazione ha un reddito che non gli permette di ottenere vantaggio dalle detrazioni fiscali del 65% o del 50%.

Di conseguenza, queste persone sono meno incentivate a realizzare degli interventi sulla loro casa, sebbene ne sentano la necessità.

La soluzione al problema c’è, e in alcuni casi è anche più vantaggiosa di una detrazione fiscale!

In questo articolo scopriremo quali altri modi esistono per ottenere agevolazioni o incentivi per rendere più efficiente la tua casa, pur non potendo usufruire delle detrazioni.

Come sai, il nostro studio è specializzato nell’aiutare le persone a ridurre le spese delle bollette e a rendere la loro casa più efficiente.

A differenza di altri studi e di altri professionisti che lavorano per lo stesso scopo, da tempo utilizziamo incentivi e fondi statali ed europei per aiutare i nostri clienti.

Questa nostra attenzione per gli incentivi è fondamentale per te se vuoi eseguire degli interventi sulla tua casa, in modo da ridurre le bollette.

Grazie alla nostra esperienza potresti rischiare di eseguire i lavori gratis e godere di bollette dimezzate per sempre. Bello vero?

Gli incentivi

Vediamo assieme alcuni esempi per capire quali altri incentivi esistono, oltre alle detrazioni, e come funzionano.

1) Conto energia termico

Questo incentivo è molto simile a quello destinato, fino a qualche anno fa, al fotovoltaico. Anni fa, chi installava un impianto fotovoltaico riceveva un incentivo in denaro in base all’energia che l’impianto produceva.

Il conto energia termico funziona in modo molto simile, ma è stato creato per incentivare gli interventi di risparmio energetico che permettono la riduzione delle bollette di gas (non dell’elettricità) e la diminuzione di CO2

Come saprai, l’Europa ha obiettivi molto chiari inerenti alla riduzione dell’inquinamento e alla promozione di uno stile di vita più sostenibile.

Il famoso obiettivo Europa 20 20 20, prevede entro il 2020:
– la riduzione delle emissioni di gas serra del 20%;
– l’aumento del 20% della produzione di energia da fonti rinnovabili;
– l’aumento dell’efficienza energetica del 20%.

Per raggiungere questo obiettivo, l’Europa mette a disposizione degli stati membri risorse in denaro per incentivare le persone, le aziende e gli enti a diminuire i consumi e a rendere più efficienti gli edifici.

Il punto è che pochi tecnici sanno dell’esistenza di questi fondi e, di conseguenza, non sanno come consigliarli ai loro clienti.

2) Una storia a lieto fine, anzi due.

A proposito di incentivi di cui ignoriamo l’esistenza, voglio raccontarti come ho reso possibile, a due persone che non potevano permetterselo, la realizzazione di due diversi interventi di risparmio energetico.

Vi parlerò di Graziella che a causa del reddito molto basso non poteva permettersi di sostituire la vecchia caldaia con una molto più efficiente e di Dino, un disabile che desiderava ridurre la bollette elettriche della sua casa singola.

Entrambi non avrebbero potuto beneficiare molto delle detrazioni fiscali a causa del reddito. In realtà avrebbero avuto anche delle difficoltà nella realizzazione l’intervento, ossia nell’anticipare la spesa che avrebbero poi ammortizzato negli anni successivi.

Ecco come, grazie anche al team di professionisti con cui lavoro, la soluzione è stata trovata:

l’anno scorso l’Unione Europea ha promosso una serie di incentivi con finalità sociale per il risparmio energetico degli edifici.

In pratica lo scopo era consentire, anche a chi non avrebbe potuto permetterselo, di eseguire interventi di risparmio energetico sulla propria casa. In questo caso gli interventi sarebbero stati, infatti, interamente pagati dall’Unione Europea fino alla concorrenza di 10.000 euro.

Avete capito bene: queste persone riceveranno un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 10.000 euro, per eseguire gli interventi di riqualificazione energetica sulla loro casa e in futuro potranno beneficiare di bollette molto più leggere.

Sentite le esigenze di Graziella e Dino, mi è venuto subito in mente il bando e li ho aiutati a presentare la domanda entro il termine del 30 settembre 2014. La spesa modica per la redazione della documentazione da presentare con la richiesta di contributo è l’unico denaro che hanno speso.

Ed ecco la sorpresa!

A inizio aprile 2015, è arrivata a entrambi la conferma di aver ottenuto il contributo per poter eseguire i lavori!

Questa cosa mi ha riempito di gioia, oltre a darmi una grande soddisfazione. Credetemi, ha riempito di gioia anche Graziella e Dino!

Queste persone potranno permettersi di migliorare la propria casa completamente gratis, mentre da sole non avrebbero mai potuto farlo.

Questo è quello che il mio team e io facciamo: usare tutti gli strumenti possibili per rendere possibile le cose belle!

3) E per le aziende?

Ma oltre a questo vecchio bando, particolarmente entusiasmante per le finalità sociali che promuoveva, ce ne sono tanti di cui le persone, e soprattutto le aziende, ignorano l’esistenza.

Proprio un paio di mesi fa ho organizzato, assieme a un team di imprese con cui collaboro, una serata informativa per mettere al corrente le aziende sulle enormi possibilità che l’Unione Europea, le Regioni e gli Enti locali destinano proprio alle PMI.

Qui puoi trovare le slide della serata.

Come potete immaginare, le bollette delle aziende sono veramente elevate e incidono di molto sul loro bilancio.

Molti imprenditori, titolari anche di aziende ben organizzate, aziende in crescita nonostante il difficile momento economico, non erano al corrente degli incentivi che avrebbero potuto ottenere per migliorare la propria sede produttiva.

Alcuni di questi incentivi coprivano il 65% della spesa necessaria per la realizzazione degli interventi.

In altre parole, se tu avessi partecipato, avresti ottenuto indietro il 65% delle spese sostenute per migliorare la sede produttiva.

Grazie a queste serate informative, alcuni imprenditori si sono rivolti a noi per la progettazione dell’intervento e per la redazione del bando per la richiesta dei fondi, e quindi per l’esecuzione dei lavori.

In conclusione

Gli incentivi a disposizione sono molti di più di quelli descritti in questa pagina e i progetti da noi realizzati ti aiutano a capire che uso se ne può fare nella pratica.

Ma come si procede?

Prima si fa un colloquio, e in base a delle domande ben precise o a una consulenza approfondita, si andrà ad analizzare tutti gli incentivi possibili. Si cercherà di capire se il tuo caso rientra in qualche categoria fra tutte quelle a disposizione e, una volta controllato, si sceglie assieme la soluzione più adatta.

Anche in questo momento ci sono molte opportunità. Per questo motivo, se vuoi iniziare a mettere in preventivo un lavoro di risparmio energetico per la tua casa o la tua azienda, scarica l’ebook e contattami.

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