Quali scelte operare se vuoi la casa in classe A?

In questo articolo ti daremo una guida di quali scelte operare affinchè tu possa avere la tua casa in classe A, e lo faremo attraverso un esempio concreto:

La settimana scorsa, un cliente ci ha chiesto di verificare se le tre villette a schiera che stava costruendo rientravano oppure no in classe A.

Attualmente, le case sono in costruzione, si possono vedere solamente i muri portanti e il primo solaio, perciò non sono ancora stati inseriti isolanti e impianti, addirittura manca ancora il tetto!

Inoltre il cliente aveva in mano diversi preventivi con differenti soluzioni per quanto riguarda l’impianto, e non sapeva scegliere quale tipologia sarebbe stata da preferire, sulla base delle proprie conoscenze.Perciò ci siamo seduti a tavolino e abbiamo discusso sui vantaggi e svantaggi delle diverse soluzioni e dal momento che, quelle case avevano già dei possibili acquirenti, con esigenze piuttosto chiare per quanto riguarda anche il raffrescamento, si è decisa la soluzione meno onerosa, che potesse garantire sia il raffrescamento che il riscaldamento senza problemi, e ben integrata con le opportune fonti rinnovabili, in modo appunto da poter mirare alla casa in classe A.

Il resto del lavoro è stato semplice: sono stati dimensionati di massima gli impianti e le percentuali di energia derivanti da fonti rinnovabili, necessarie per rientrare con la casa in classe A, per poi procedere con la verifica, realizzando una Certificazione Energetica fittizia.

Ossia sulla base del grado elevato di isolamento, degli impianti e delle fonti rinnovabili previsti, è stata fatta, con opportuno software, la verifica della classe energetica delle tre unità, ottenendo il risultato sperato: la classe A.

Ovviamente l’ACE e l’AQUE risultanti dal calcolo non potranno essere utilizzati per certificare l’edificio una volta finiti i lavori, perché come più volte ribadito il soggetto nominato come Certificatore, può produrre l’Attestato di Certificazione Energetica solo ad edificio ultimato e soprattutto dopo aver verificato in cantiere involucro e impianti.

Comunque, questo studio di fattibilità permetterà al nostro cliente, una scelta consapevole sia per quanto riguarda gli impianti, sia per quanto riguarda gli isolamenti, scelta che da solo sarebbe stata difficile, tra decine di preventivi diversi che non sapeva confrontare tra loro.

Dunque se stai per costruire la tua casa dei sogni o la stai ristrutturando e vuoi capire quali sono le scelte progettuali da fare per ottenere un determinato obbiettivo energetico, l’unica strategia vincente è rivolgersi a dei tecnici specializzati nel risparmio energetico fin da subito. Già durante la fase preliminare, con la relazione sul contenimento energetico è possibile determinare le scelte progettuali al fine di costruire poi la casa in classe A. Ovvio che in questa fase preliminare ci si deve rivolgere a chi queste scelte progettuali le studia nei minimi particolari e si occupa strettamente di Risparmio e Riqualificazione energetica.

Per qualsiasi dubbio o consulenza, puoi contattarci QUI.

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• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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