Raffrescamento passivo o condizionatore? La bioarchitettura insegna…

Il raffrescamento passivo potrebbe essere una soluzione molto più economica d’estate. Al condizionatore si può rinunciare e ti spegherò come:

“Impossibile! “ dirai. “Come si può pensare di sopportare il caldo torrido di questi giorni senza il condizionatore? “

Ebbene mi spiace deluderti, ma il modo c’è … il concetto è quello del raffrescamento passivo ed è parte della filosofia dalla cosidetta bioarchitettura … ebbene sì, dipende tutto da come abbiamo progettato la nostra casa! Prima di tutto, un progettista quando viene chiamato per progettare la casa dei tuoi sogni, dovrebbe fare alcune considerazioni sul lotto su cui si andrà a edificare … considerazioni che vanno al di là del semplice rilievo del lotto.

Dovrebbe fare considerazioni sul microclima della zona  … “micro cosa? “ direte voi … sì perché la maggior parte delle volte nessuno fa più queste considerazioni, si è perso quello che era un antico sapere, che come abbiamo già scritto  nell’articolo Casa passiva permetteva ai nostri antichi predecessori di creare le loro abitazioni sfruttando al massimo il sole e il vento, che tra l’altro sono gratis!

Eppure orientare correttamente l’abitazione, quando il lotto lo permette, già ci fa partire con il piede giusto dal punto di vista degli apporti solari. D’estate poi se si sanno utilizzare i giusti schermi, come pergolati, porticati, oppure, le giuste alberature … sicuramente si può eliminare il calore per irraggiamento e controllare la temperatura all’interno dell’abitazione. Infatti gli alberi a foglia caduca ben si prestano a questa funzione di protezione dai raggi solari d’estate, in quanto la chioma è bella folta nel periodo estivo mentre d’inverno, perdendo le foglie, permettono il passaggio dei raggi solari e quindi permettono di usufruire di apporti di calore gratuiti.

Se siamo in collina o in zone piuttosto ventose poi, è bene studiare la direzione prevalente dei venti, e il posizionamento di finestre e porte, in modo da avere un raffrescamento naturale durante il periodo estivo.

E poi si possono fare le giuste considerazioni sugli isolanti, soprattutto per quanto riguarda il tetto … come abbiamo già visto nell’articolo: Isolare il tetto.

Se si scelgono isolanti naturali e con determinate caratteristiche, si possono realmente ottenere buoni risultati!

Ti chiederai “ma se la mia casa, non è stata costruita con queste attenzioni, come posso fare?”

In realtà ci sono una serie di interventi più o meno invasivi che possono permetterti di migliorare il comfort estivo in casa. Appena possibile pubblicheremo un articolo su questo argomento, spiegando passo passo un lavoro che ci è stato commissionato. Perciò continua a seguirci oppure se l’argomento ti interessa particolarmente perché vorresti ristrutturare la tua casa, puoi contattarci QUI e ti seguiremo nel tuo progetto di riqualificazione energetica.

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E se ti dicessi che finalmente puoi risparmiare
e vivere in una casa confortevole?

Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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